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In questa terza puntata del secondo ciclo si illustreranno in termini fotografici e poetici le condizioni di vita dell’Appennino emiliano, che sono un po’ l’emblema di tutti i paesi appenninici, pur con le loro specificità locali.

Gli ospiti di questa puntata sono Rolando Montanini (fotografo) e Simona di Bona (autrice dei testi), che hanno pubblicato il libro (fotografico): C’erano i pagliai – Storie contadine – Frignano 1971-1973, dAVeP photo Edizioni, Modena, 2021. Le foto splendide e interessanti anche in senso storico-antropologico; pertanto, si la puntata apprezza meglio in podcast. I testi riferiti alle foto sono essenziali, sagaci, brevi, efficaci, e illuminanti.

Il libro rimanda a un periodo in cui la trasformazione delle condizioni di vita appenniniche volgeva al termine; eppure ancóra rappresentativa degli anni precedenti. Le parole di Simona di Bona illustrano in termini quasi metafisici le parti visibili e invisibili delle foto; leva un canto sommesso di un popolo, ricercando emozioni sotterranee sollecitate dagli oggetti e/o dalle persone nelle foto. Le espressioni, i versi, e le descrizioni poetiche costituiscono un esempio sorvegliato e perspicace di collaborazione tra fotografia e poesia.

Alle letture di Simona di Bona e ai Commenti di Rolando Montanini seguiranno anche alcune poesie di Antonio Nesci e Michele Lalla.