Colpo a Pescara: apre Zampano, prima rete di De Luca. Nador supera l’esame

PESCARA-MODENA: 0-2

PESCARA: Desplanches, Capellini, Brosco, Gravillon, Faraoni (79’ Cangiano), Dagasso, Caligara,
Brandes (56’ Tonin), Letizia (71’ Oliveri), Olzer, Di Nardo (71’ Sgarbi). Allenatore: Gorgone.

MODENA: Chichizola, Tonoli, Nador, Nieling, Zampano (80’ Cotali), Massolin (67’ Magnino), Gerli, Santoro, Zanimacchia (62’ Beyuku), Mendes (80’ Defrel), De Luca (62’ Gliozzi). Allenatore: Sottil

ARBITRO: Manganiello di Pinerolo
RETI: 27’ Zampano, 44’ De Luca

PESCARA. È il momento di decidere a che gioco giocare per il Modena che, reduce da un filotto di cinque sconfitte in sei giornate, ultima quella di Padova, è chiamato a rialzare la voce a Pescara.

Missione da non fallire, serve solo la vittoria, e mister Sottil apporta alcuni cambiamenti decisivi all’undici iniziale preferendo Nador come centrale difensivo rispetto ad Adorni e Dellavalle.

Altra sorpresa in attacco dove cambia il volto: si gioca a due punte con Mendes ad affiancare De Luca.

Gli abruzzesi di Gorgone si oppongono con un 4-2-3-1, modulo a trazione anteriore scelto per cercare di conquistare punti pesanti in chiave salvezza.

Partono aggressivi i delfini con il Modena che sembra rinunciare di proposito a stringersi in attacco rimanendo più lungo per non asfissiare De Luca e Mendes e anche per giocarsi i tagli dei due esterni.

Al 27’ magia di Massolin per Zampano che taglia verso il centro e firma l’1-0 dei gialli.

Che al 44’ raddoppiano: angolo di Zanimacchia per la testa di Nieling che impegna Desplanches, sulla ribattuta irrompe De Luca che realizza il suo primo gol in maglia canarina.

Il Pescara non si riprende e nella ripresa il Modena intasca tre punti che riaccendono la luce dopo tre ko consecutivi e anche in classifica con la Banda Sottil che si riprende il sesto posto portandosi a +5 sul nono dell’Empoli.

E ora a testa bassa verso il big match con il Palermo.

(Paolo Vecchi)