Brutto primo tempo, gialli sotto, poi Galloppa cambia e trionfa con Santoro e Caso

BENEVENTO-MODENA: 1-2

BENEVENTO (4-3-3): Vannucchi, Pierozzi (79’ Sernicola), Scognamillo, Caldirola (79’ Schimmenti), Beruatto, Maita, Prisco (70’ Talia); Lamesta, Kouan (79’ Mignani), Cherubini 70’ Saio), Salvemini. Allenatore: Floro Flores.

MODENA (3-4-2-1): Chichizola, Tonoli, Nador, Nieling, Zampano, Bianco (81’ Azzi), Brugman, Imputato (63’ Stenio), Ambrosino (89’ (Montevago), Caso (81’ Bozhanaj), Mendes (63’ Santoro). Allenatore: Galloppa.

ARBITRO: Mazzoni di Prato

RETI: 26’ Salvemini; 65’ Santoro; 76’ Caso

NOTE: ammoniti Stenio, Bianco e Sernicola. 220 tifosi canarini al Vigorito

di PAOLO VECCHI

Benevento Modena: il racconto della partita

BENEVENTO. Il grande giorno è arrivato. Parte il campionato. E il Modena comincia in trasferta, a Benevento, ospite della neopromossa squadra di Floro Flores. Al ritorno in B dopo tre stagioni di purtagorio in terza serie.

Il preludio di Coppa Italia è stato avaro di soddisfazioni per entrambe. Gialli eliminati dal Venezia, comunque a testa alta. Stessa sorte per i sanniti con la Fiorentina.

Debutto in campionato non solo per i canarini, ma anche per mister Galloppa. Orfano di Adorni, Ronco, Sersanti e Olzer, conferma il 3-4-2-1 con qualche modifica rispetto al Penzo.

In mezzo, a sorpresa, al posto di Santoro c’è Bianco, che si allinea Brugman tra Imputato e Zampano. Davanti, Ambrosino arretra alle spalle di Mendes, promosso centravanti.

Caso completa il trio d’attacco. Dietro, conferma per Chichizola tra i pali e di Tonoli, Nador e Nieling nella linea arretrata.

Ceravolo gremito per la prima dei padroni di casa. Ma ci sono anche oltre duecento tifosi geminiani sugli spalti dell’impianto campano.

Partenza su ritmi blandi. Poi il Benevento inserisce una marcia superiore, mettendo in difficoltà il Modena sugli esterni con Lamesta e Cherubini. E anche a centrocampo, dove Brugman e Bianco subiscono il ritmo superiore di Maita, Prisco e Kouan.

Il gioco di sponda del centravanti Salvemini e la velocità degli uomini di Floro Flores sono un problema serio per quelli di Galloppa, inoffensivi. E graziati al 23’ da Lamesta, che dopo aver scambiato con Salvemini si presenta solo al cospetto di Chichizola. Mancando incredibilmente la porta.

Gol sbagliato di solito fa il paio con gol subito. Ma a finire sotto, invece del Benevento, è il Modena. Che al 26’ viene punito da Salvemini, che salta su Zampano su un cross di Cherubini e scavalca Chichizola.

Il Modena si sveglia con una sporadica azione di Caso, che punta l’area sannita e tira: Vannucchi c’è.

Al 36’ Ambrosino, costretto ad arretrare per vedere un pallone, pesca Mendes sulla sinistra. Cross del portoghese, testa di Tonoli e palla nel sacco. Gol annullato, però, per un fuorigioco di Pedrito.

Nel finale di tempo altra chance per i giallorossi. Ma il tiro al volo di Cherubini sull’assist di Kouan manca lo specchio della porta.

Brutto primo tempo. Serve una svolta per cambiare il volto del match.

E questa arriva al 63’, quando Galloppa inserisce Santoro per lo spento Mendes e Stenio per Imputato. Portando Ambrosino come prima punta.

E proprio Ambrosino si lancia in un’azione personale che porta a un angolo. Sulla battuta di Brugman, palla a Santoro. Che esplode un sinistro leggermente deviato, che porta al pareggio.

Rischio su una traversa di Salvemini. Ma è un altro Modena, che al 76’ va a prendersi i tre punti con Caso. Il quale irrompe su una respinta di Vannucchi, su tiro di Bianco, e insacca.

Azzi per Bianco, Bozhanaj per Caso e nel finale anche Montevago per Ambrosino. Le ultime mosse di Galloppa, che ridisegnando la squadra nella ripresa bagna il suo esordio in panchina con un colpaccio.

E chi ben comincia…