Virtus Entella-Modena 0-2: il tabellino

VIRTUS ENTELLA (3-5-2): Del Frate, Previtali (70’ Guiu), Tiritiello, Marconi, Mezzoni, Vignali (60’ Annoni), Felippe, Franzoni, Di Mario (70’ Kritta), Cuppone (83’ Forte), Tirelli (60’ Corona). Allenatore: Chiappella.

MODENA (4-3-2-1): Chichizola, Imputato, Adorni (90’ Ronco), Folino, Nieling, Santoro (90’ Acquah), Brugman, Bianco, Olzer (46’ Bacchin), Ambrosino (70’ Bozhanaj), Montevago (57’ Belotti). Allenatore: Galloppa.

ARBITRO: Crezzini di Siena

RETI: 6’ e 10’ Montevago

NOTE: al 35’ revocato dal Var un cartellino rosso a Bianco. Espulso Chiappella mister dell’Entella. Espulso Tiritiello all’87’

di PAOLO VECCHI (Distretto Gialloblù)

La situazione di classifica alla vigilia

CHIAVARI. Dopo uno sguardo veloce alla classifica della serie B dopo il primo pacchetto di partite dell’undicesima giornata, il rimpianto dei due punti persi nel derby con il Mantova – Modena agganciato dai virgiliani a una manciata di minuti dal fischio finale – accresce il rimpianto per l’occasione persa. Perchè i gialli si sarebbero trovati a due punti dal terzo posto dell’Ascoli alla vigilia del confronto di Chiavari con la Virtus Entella e quindi con la possibilità di scavare un solco significativo sulle pretendenti al secondo posto e alla promozione diretta.

Undici giornate sono significative ma non fanno primavera perchè nel calcio contano solo il campo e la classifica reale che vede i Galloppa Boys agganciati dall’Ascoli sul secondo gradino del podio a sette punti dalla regina Palermo e con il Mantova subito dietro.

A Chiavari si gioca un match come quello di Carrara: campo sintetico dalla dimensioni ridotte e avversari decisi a sfruttare a loro favore i vantaggi del confronto sul terreno amico. Galloppa, orfano di Caso, Tonoli e Zampano, deve fare a meno anche di Nador, leader della struttura difensiva dei canarini. Dentro quindi Adorni affiancato da Folino tra Imputato e Nieling nella difesa a quattro. In porta Chichizola e centrocampo a tre con Brugman play alle spalle di Santoro e Bianco. Olzer e Ambrosino sono alle spalle di Montevago, ex di turno, promosso titolare al posto di Superman Belotti per concedere una pausa all’ex azzurro. L’Entella di Chappella si propone con un 3-5-2 e il match è affidato a Crezzini di Siena. 569 tifosi canarini sono allo Sannizzari pronti a sgolarsi per i gialli.

Montevago show: due gol nei primi dieci minuti

E il boato esplode già al 6’ quando Montevago, servito da Brugman, sfonda la porta con un destro al fulmicotone. Gialli avanti con la prodezza dell’Incredibile Hulk che al 10’ castiga ancora, questa volta di precisione, sfruttando un erroraccio di Vignali. Entella sotto shock per la strepitosa partenza del Modena e Belotti che può godersi il sacrosanto riposo in panchina e le prodezze del suo discepolo del gol, uno che un poderoso colpo in canna aveva già dimostrato di possederlo con il Verona.

Al 16’ si ripiglia l’Entella: errore di Brugman, Vignali innesca Cuppone che si divora il 2-1 da ottima posizione. Uno squillo degli uomini di Chiappella, ma il match è saldamente in mano al Modena che domina in lungo e in largo sfiorando il tris con Ambrosino, Olzer e ancora Montevago.

Al 35’ miracolo di Chichizola su un colpo di testa di Tiritiello. Un minuto dopo rosso a Bianco per un presunto fallo su Tirelli mostrato da Crezzini per aver interrotto una chiara occasione da gol. Ma il fallo non esiste, il Var richiama l’arbitro che si ravvede lasciando le due squadre in parità numerica.

Ripresa in totale controllo per i canarini

Nel finale di tempo Montevago e Olzer mettono ancora i brividi all’Entella e al ritorno in campo c’è Bacchin per Olzer. Parata di Del Frate su Bianco poi il secondo tempo registra il controllo totale e tranquillo di un Modena troppo superiore all’Entella.

Galloppa inserisce Belotti per Montevago, poi spazio anche a Bozhanaj, Ronco e Acquah. Vittoria pesantissima. Un altro breve sguardo alla classifica: secondo posto a -4 dal Palermo e a +3 sull’Ascoli. Tantissima roba, tantissima roba.