IL MODENA SBANCA PISA CON SANTORO E GLIOZZI E SI FA UN GRAN REGALO DI COMPLEANNO. PLAYOFF A -1, +7 SUI PLAYOUT

PISA-MODENA: 1-2

PISA: Semper, Canestrelli (1’ st Rus), Caracciolo, Bonfanti, Touré (9’ st Piccinini), Marin (25’ st Solbakken), Hojholt (9’ st Arena), Angori, Moreo, Morutan, Meister (1’ st Lind). Allenatore: Inzaghi. A disposizione: Nicolas, Loria, Buffon, Castellini, Abildgaard, Calabresi, Sernicola.

MODENA: Gagno, Magnino, Zaro, Cauz, Di Pardo, Santoro, Gerli (25’ st Battistella), Idrissi (25’ st Duca), Palumbo (44’ st Caldara), Caso (33’ st Bozhanaj), Gliozzi (33’ st Mendes). Allenatore: Mandelli. A disposizione: Seculin, Bagheria, Botteghin, Vulikic, Kamate, Oliva, Defrel.

ARBITRO: Perri di Roma 1

RETI: 28’ Santoro, 50’ Gliozzi, 77’ Moreo.

NOTE: ammoniti: 4’ pt Canestrelli (P), 35’ pt Cauz (M), 42’ pt Gerli (M), 19’ st Rus (P), 39’ st Solbakken (P). Rec.: 3’ e 5’. Presenti 600 tifosi del Modena

di PAOLO VECCHI

PISA. Fantastico. Un colpo da novanta, un trionfo da gladiatori. Nemmeno il Vernacoliere, storica e irriverente pubblicazione satirica livornese, avrebbe saputo confezionare al Pisa una burla come quella che il Modena ha servito alla truppa di Inzaghi. Che era pronta a sbranare i gialli e aggiungere un altro tassello alla corsa per la promozione diretta in serie A, ma come contro il Catanzaro nei canarini si acceso, proprio nel giorno del 113° compleanno del club, l’”occhio di tigre” tanto caro a Velasco: non posto, playoff a un punto e sette lunghezze sulla zona playout. Un balzo clamoroso da parte di Gerli e compagni che con una condotta di gara perfetta hanno contenuto il forcing iniziale dei toscani per colpire prima con Santoro, poi con Gliozzi tremando, ma nemmeno troppo, solo nel finale dopo la rete di Moreo. E ora il Sassuolo tanto per non farsi mancare nulla.Ritrovato il gol con il Catanzaro, Gliozzi si guadagna la maglia di centravanti titolare all’Arena Garibaldi (Cetilar Arena non si può sentire) dove scende in campo anche con i galloni del grande ex .Il resto del Modena è a grandi linee quello vittorioso cui calabresi con Gagno tra i pali e una difesa a quattro composta da Magnino, Zaro, Cauz e Idrissi, l’altra novità dello schieramento canarino per la squalifica di Cotali. In mezzo Gerli in regia affiancato da Santoro con Magnino pronto a fare l’elastico tra centrocampo e difesa alternandosi con Di Pardo confermato a destra. Palumbo e Caso sono in trequarti a supporto di Gliozzi. Inzaghi si oppone al 4-3-2-1 gialloblù con un… tutti all’attacco e un incredibile tourbillon di uomini nel reparto avanzato dove giostrano Moreo, Meister, Marutan e Tourè col supporto di Hojholt e Angori. Canestrelli, Caracciolo e Bonfanti sono a protezione di Semper. Entusiasmo alle stelle all’Arena Garibandi gremita da sostentitori toscani, ma non mancano anche 600 supporter della Banda Mandelli. Perchè Modena c’è e spera che ci sia anche il Modena. Dirige Perri di Roma 1 (bravissimo) e in tribuna spicca la figura di Davide Vaira, il diesse dell’era Tesser e dell’annata Bianco-Bisoli ora profeta del cammino del Pisa verso la serie A. La partenza degli Inzaghi Boys è da brividi, ma il Pisa non riesce a sfondare. Perchè il Modena, pur soffrendo, si applica con la massima attenzione alla fase difensiva a partire da Gliozzi, utilissimo nel tenere qualche pallone davanti e a far respirare i compagni. Superata la fase più critica, Gerli e compagni iniziano a proporre qualcosa in fase di costruzione anche se Caso e Palumbo stentano ad entrare nel match. E al 26’ i gialli sorprendono il Pisa passando in vantaggio. Gerli dà il la, Di Pardo la mette in mezzo per Gliozzi che sporca il pallone per l’accorrente Santoro che fulmina Semper. Il Pisa prova a reagire, ma riuscirà a impensierire Gagno solo nel recupero con un colpo di testa di Marin. Inzaghi si ripresenta con Lind per Meister e Rus per Canestrelli e attorno al 70’ si è già giocato i cinque cambi. Perchè il Modena fa malissimo con Caso e al 50’ raddoppia pure quando l’esterno servito da Palumbo irrompoe al cospetto di Semper e gli spara addosso. Sulla respinta Gliozzi non perdona. Mandelli muove: Duca per Idrissi e Battistella per Gerli, ma in scia arriva il gol del Pisa firmato da un tap in di Moreo dopo una traversa colpita da Caracciolo. Finale al cardiopalma con occasioni sprecate da ambo le parti. Ma il Modena non molla, Zaro e Cauz non vacillano mai: botta e risposa fino al 95’ quando esplode la festa. Buon compleanno, Modena.