Rigore fallito dall’attaccante sullo 0-0, poi un errore di Adorni costa carissimo al Modena

CESENA-MODENA: 1-0

CESENA: Klinsmann, Ciofi, Zaro, Mangraviti, Ciervo (90’ Diao) , Berti (78’ Adamo), Castagnetti (90’ Guidi), Francesconi, Frabotta, Shpendi (78’ Bastoni), Blesa (62’ Olivieri). Allenatore: Mignani.

MODENA: Chichizola, Tonoli, Adorni, Nieling, Zampano, Santoro (74’ Caso), Gerli, Sersanti (54’ Pyythia), Zanimacchia (74’ Beyuku), Gliozzi (74’ Mendes), Defrel (54’ Massolin). Allenatore: Sottil.

ARBITRO: Calzavara di Varese

RETI: 43’ Blesa

NOTE: al 22’ Gliozzi sbaglia un calcio di rigore

di PAOLO VECCHI

CESENA. Quattordicesima giornata, la classifica comincia a contare e la sfida del Manuzzi con il Cesena non è solo un derby, è anche uno scontro diretto nelle zone altissime del campionato. Modena secondo a quota 26 alle spalle del Monza, Cesena a -3 e con l’intenzione di vincere e agganciare i canarini che ovviamente non la pensano allo stesso modo. La Banda Sottil, infatti, in alto ci sta bene, vuole rimanerci e non ha alcuna intenzione di cedere posizioni e farsi agganciare. Sottil si presenta in Romagna senza Di Mariano e orfano del neo papà Dellavalle. Formazione, quindi, prevedibile con Chichizola tra i pali, Adorni tra Tonoli e Nieling nella linea a tre difensiva, ritorno di Gerli in regia alle spalle dei due interni Sersanti e Santoro. Zanimacchia e Zampano i due esterni mentre davanti Gliozzi rileva Mendes affiancato da Defrel. Due ex di lusso nel Cesena: il primo è in panchina dove siede Michele Mignani, l’altro è Giovanni Zaro leader della retroguardia romagnola. Oltre 1500 tifosi canarini sono pronti ad opporsi al popolo bianconero in una match che promette scintille e affidato alla direzione di Calzavara di Varese. Partita vibrante fin dalle primissime battute. Il Modena, orchestrato da Gerli, prende in mano il pallino, fa tutto bene fin sulle trequarti, poi si spegne perchè Gliozzi e Defrel non la prendono. Il Cesena ribatte con ripartenze al fulmicotone e al 14’ è bravo Tonoli a ostacolare Sphendi al momento della battuta. Al 22’ potrebbe esserci la svolta in favore dei gialli quando, su cross da sinistra di Zampano, Mangraviti ci mette una mano. Calzavara indica il dischetto, il Var conferma e lo specialista Gliozzi si appresta a battere l’ottavo rigore stagionale. Rincorsa elaborata, troppo eleborata, con saltello dell’airone, frenata e battuta a mezza altezza sulla sinistra di Klinsmann che intuisce e salva il Cesena. Al 42’ un errore di Castagnetti spiana la strada a Defrel che, però, ha la palla sul destro, e tenta una improbabile battuta di sinistro facendosi recuperare da Castagnetti. Klinsmann para e spara il pallone verso l’area del Modena: Adorni si inceppa e per Blesa è un gioco da ragazzi freddare Chichizola. Frittatona. Due traverse per il Cesena a inizio ripresa con Castagnetti e Blesa, poi è solo Modena. Bella chance sprecata da Gliozzi di testa su cross di Zanimacchia, poi Sottil inserisce Pyythia e Massolin per Sersanti e Defrel. E c’è subito una splendida combinazione Gerli-Massolin-Gerli che scarica il sinistro intercettato da Klinsmann. Ancora Massolin e Gerli che serve Pyythia anticipato da Zaro. Mendes, Beyuku e debutto di Caso per Gliozzi, Zanimacchia e Santoro le ultime mosse di Sottil. Caso entra bene: prima sfiora la traversa, poi scarica un destro che Klinsmann, il migliore in campo, ribatte d’istinto. E’ l’ultima chance per i gialli che devono alzare bandiera bianca, pur meritando il pari, subendo l’aggancio. Dopo il derby con la Reggiana finisce male anche quello con il Cesena. Ma, si sa, chi sbaglia paga e l’errore di Gliozzi dal dischetto pesa come un macigno sull’esito della sfida del Manuzzi. E il problema attacco adesso è lampante.