Adorni replica a Pittarello, Rispoli illude il Catanzaro, poi il pari in extremis al Ceravolo che tiene in corsa i gialli per il quinto posto
Catanzaro-Modena 2-2
CATANZARO:
Pigliacelli, Cassandro, Antonini, Fellipe Jack (83’ Verrengia), Favasuli (74’ Frosinini), Alesi, Pontisso (84’ Rispoli), Liberali (74’ Pompetti), Iemmello (53’ Di Francesco), Pittarello.
Allenatore: Aquilani.
MODENA:
Pezzolato, Dellavalle, Adorni (46’ Tonoli), Nieling, Zampano, Massolin, Gerli (78’ Wiafe), Santoro (63’ Pyythia), Cotali (63’ Zanimacchia), De Luca, Ambrosino (70’ Mendes).
Allenatore: Sottil.
ARBITRO: Allegretta di Molfetta
RETI:
5’ Pittarello;
28’ Adorni;
40’ Rispoli;
95’ Mendes.
di PAOLO VECCHI
Modena a Catanzaro per il recupero della gara rinviata
CATANZARO – Dalle Dolomiti alla Calabria in poco più di tre giorni, il Modena si presenta al cospetto del Catanzaro per il recupero della gara rinviata per maltempo.
Gialli reduci dal pari di Bolzano, giallorossi a punto in quel di Avellino beffati al 95’ da una rete di Iannarilli, portiere dei Lupi.
È uno scontro diretto per il quinto posto con gli uomini di Aquilani avanti di tre punti rispetto a quelli di Sottil, i quali sperano nell’aggancio per giocarsi la posizione nella volata finale della regular season.
L’assenza di Chichizola e le scelte di Sottil
A proposito di portieri, il Modena deve fare i conti con l’assenza di Leonardo Chichizola finito sotto i ferri del chirurgo dopo l’infortunio subito al Druso al 4° minuto dopo il rigore parato a Casiraghi e un miracolo su Mirkaj: per lui stagione finita in anticipo.
Assenza pesante, così come quella di Gliozzi, a cui il mister gialloblù rimedia confermando Pezzolato tra i pali.
In difesa torna Adorni tra Dellavalle e Nieling con Tonoli in panchina.
In mezzo Massolin e Santoro davanti a Gerli, Zampano e Cotali, che dà il cambio a Zanimacchia, sugli esterni, mentre davanti promozione di Ambrosino al fianco di De Luca.
3-5-2 per i gialli, 3-4-2-1 per il Catanzaro che punta deciso sulle prodezze di bomber Iemmello e Pittarello, il temutissimo tandem d’attacco dei padroni di casa.
Gara affidata ad Allegretta di Molfetta.
Pittarello porta avanti il Catanzaro
Come a Bolzano, i gialli, sfiorato il vantaggio con Adorni, si fanno sorprendere dopo una manciata di minuti.
Angolo da destra per il Catanzaro, sponda di Iemmello, tocco di Antonini e palla che carambola in favore di Pittarello che di testa infila Pezzolato.
La reattività dei canarini sulla palla inattiva è imbarazzante, ma Allegretta annulla per fuorigioco dello stesso Pittarello, decisione però smentita dal Var che convalida la rete.
Modena sotto nel punteggio e anche nel gioco perché la fase offensiva dei giallorossi e soprattutto i tagli di Alesi da sinistra verso il centro creano scompiglio nell’assetto difensivo canarino.
Davanti è notte: Massolin è un corpo estraneo, De Luca non si vede, meglio Ambrosino.
Adorni pareggia per il Modena
Match in sofferenza, ma al 28’ il Modena agguanta il pari quando su un cross di Cotali, Adorni irrompe di testa e la mette dentro.
De Luca si divora il possibile vantaggio, la squadra di Sottil prende coraggio, ma è sempre a rischio.
Al 33’ Adorni, dopo aver fulminato Chichizola a Bari, ci prova anche con Pezzolato il quale, con un miracolo, evita un secondo autogol del centrale gialloblù.
Rispoli firma il nuovo vantaggio
Che al 40’, però, si fa saltare in un fazzoletto da Rispoli che conclude una splendida azione personale firmando il 2-1 per la squadra di Aquilani.
Allo scadere del primo tempo De Luca potrebbe sparare dal limite, ma serve Gerli recuperato.
Nella nebbia del Ceravolo arriva il pari di Mendes
Al rientro c’è Tonoli per Adorni con Dellavalle che va a fare il centrale.
Di Francesco rileva l’infortunato Iemmello e scheggia la traversa.
Sottil toglie Santoro e Cotali inserendo Pyythia e Zanimacchia, ma sul Ceravolo scende una nebbia fittissima che però non impedisce a Pigliacelli di vedere e parare un tiro di De Luca.
Fuori Ambrosino, dentro Mendes.
Anche Gerli è in riserva e cede il posto a Wiafe.
Si fatica a giocare per la scarsissima visibilità e mentre il Catanzaro si prepara a festeggiare al 96’ Mendes irrompe su un angolo di Nieling e dirada il nebbione che stava avvolgendo il Modena.
Che salva la pelle al Ceravolo nonostante una prestazione non proprio esaltante mantenendo la possibilità di potersi giocare ancora qualche carta in ottica quinto posto.
Il sesto è al sicuro. E ora il Frosinone al Braglia.

