Italia-Slovenia PalaPanini: vittoria azzurra al tie-break

Venerdì diciassette settembre alle ore 21:05 si è giocata l’ultima partita del gruppo A dei gironi dell’europeo di pallavolo maschile, con in programma Italia-Slovenia, una sfida nella sfida a tinte “gialloblu” nel teatrale e superlativo “Pala Panini”, il Tempio del Volley.

Ad avere la meglio sulla nazionale slovena (ottavi di finale) del tecnico di origini modenesi Fabio Soli è stata la nazionale di Fefè De Giorgi, ma andiamo per ordine: a Simone Giannelli e compagni bastavano due set da vincere per passare il turno da primi in classifica e la missione è stata portata a termine, anche se il risultato finale è stata una vittoria al tie-break per i padroni di casa in poco o meno di tre ore per un’epica partita in quel di Modena con tre “modenesi” in campo e un tecnico modenese da avversario, niente male!

I sestetti in campo e il tabellino

Italia: Giannelli-Romanò-Lavia-Bottolo-Galassi-Mati-Balaso.

Subentrati: Laurenzano, Michieletto, Sbertoli, Sani, Rychlicki, Porro e Sanguinetti. Coach Ferdinando De Giorgi.

Slovenia: Planinsic-Mujanovic-Stalekar-Kozamernik-Sen-Bracko-Kovacic.

Subentrati: Marovt, Okroglic, Krzic e Najdic. Coach Fabio Soli.

Nonostante un inizio complicato l’Italia ha comunque vinto i primi due set 25-19 e 25-22, con la formazione ospite capace di “riacciuffare” gli azzurri vincendo il terzo e il quarto set rispettivamente 27-29 e 19-25, con l’Italia vincente al tie-break con un letale 15-9.

Battaglia a tinte gialloblù sul parquet di Modena

Nei primi due set i ragazzi di Fefè Ferdinando De Giorgi con i “titolarissimi” hanno giocato una super pallavolo con uno strepitoso Simone Giannelli di un “altro” pianeta, che ha innescato i micidiali attacchi con Mati Pardo (Modena) che sta diventando sempre più “padrone” del “Pala Panini”, ma non solo: anche Lavia-Romanò in grande spolvero, con il secondo in ordine letale dal servizio.

Al termine del secondo set, sinonimo di qualificazione (Ottavi di finale) da prima del girone coach De Giorgi concede ampio turn-over ai suoi campioni, con ottima prova di Rychlicki e di Sani con quest’ultimo dei due in ordine sempre positivo quando chiamato in causa, un po’ meno spazio invece per l’ex gialloblu Giovanni Sanguinetti, sinonimo però di professionalità assoluta come tutti questi splendidi ragazzi.

I valori della rosa azzurra sono quindi l’alta affidabilità e l’ampiezza: anche le “seconde linee” formano di per loro un gruppo da top roster, gruppo unito che gasa e che sa gasare quando si giocano queste partite in questi contesti.

Show di Mujanovic e sguardo agli ottavi di finale

Tra le fila slovene invece non ha giocato il veterano Tine Urnaut, ma lo ha fatto un’altra ex conoscenza del nostro campionato, ovvero Kozamernik, giocatore sempre insidioso quando ha la sfera in mano.

Tornando alla sfida nella sfida (anche il tecnico della Slovenia, nato nel modenese) ancora una super prestazione del neo-acquisto di Modena, ovvero Nik Mujanovic opposto 2004 in grande spolvero su tutti i fronti, dal servizio alla difesa fino alla fase punto, capace di arrivare alla bellezza di diciannove punti a referto nel singolo, il “Pala Panini” si sfrega già le mani.

Tra gli altri giocatori della nazionale slovena di coach Fabio Soli buoni score per Bracko, Stalekar e Sen, ma non sono bastati, l’Italia vince 3-2 e attende la partita di domenica sera (ottavi di finale) contro la Danimarca, partita in programma alle ore 21:05 a Torino, sempre grande pallavolo!

Articolo a cura di Giovanni Saguatti per Tutto Modena Sport in collaborazione con la redazione sportiva di Radiamo.it.