Sudtirol avanti con Okoro, Bellotti entra ma si divora il pari che agguanta l’ex Napoli all’88’. Plizzari decisivo nel recupero

SUDTIROL-MODENA: 1-1

SUDTIROL: Plizzari, Molina, Stivanello, Giorgini, Stabile (78’ Veroli), Rispoli (78’ Tait), Tronchin, Lopes (68’ S. Davi), Zeroli (60’ Burnete), Bjarkason, Okoro (68’ Mixtur). Allenatore: Possanzini.

MODENA: Chichizola, Tonoli, Nador, Nieling, Zampano (77’ Azzi), Santoro (68’ Belotti), Brugman, Bianco (93’ Acquah), Olzer (77’ Imputato), Caso (93’ Bacchin), Ambrosino. Allenatore: Galloppa.

ARBITRO: Tremolada di Monza

RETI: 35’ Okoro; 88’ Ambrosino

NOTE: ammoniti Tronchin, Rispoli, Stabile e Tonoli. Spettatori 4123, 616 modenesi.

di PAOLO VECCHI

Sfida Sudtirol Modena: al Druso l’attesa per l’esordio di Belotti

BOLZANO. Quarta di campionato in serie B ed è un turno importante per il Modena chiamato a riscattare l’immeritata sconfitta interna con l’Avellino, giunta dopo le due vittorie esterne di Benevento e Cremona, al cospetto del Sudtirol sul terreno del Druso dove ci sono 625 tifosi canarini a dar manforte ai Galloppa Boys. Ed è una sfida particolare non solo in ottica risultato, ma anche per la presenza dell’attaccante Andrea Belotti, l’acquisto più prestigioso nella storia recente del club canarino, nella panchina gialloblù.

Il Gallo sembra voler fare sul serio e si è presentato in gran forma sotto la Ghirlandina per dare inizio a una nuova fase della propria carriera macchiata da un infortunio a un crociato. A 32 anni ha voglia di ripartire e lo fa scendendo di categoria, dopo aver calcato per una vita i campi di serie A con oltre un centinaio di presenze in Nazionale con i galloni di campione d’Europa, scegliendo una società, un tecnico e una piazza in grado di rilanciarlo. Visite superate ed eccolo già a disposizione di Galloppa.

Il quale rinnova la fiducia all’undici iniziale della formazione morsa dal Lupo irpino confermando Chichizola in porta, difesa a quattro composta da Tonoli, Nador, Nieling e Zampano, Brugman play a centrocampo alle spalle di Santoro e Bianco con Ambrosino centravanti di movimento supportato da Olzer e Caso.

Il Sudtirol non ha più il volto di Castori, ma quello di Possanzini: cambio di rotta sostanziale verso il calcio offensivo rappresentato dal modulo 4-2-3-1, lo stesso utilizzato spesso da Galloppa che per l’occasione conferma, però, il 4-3-2-1. Tra gli altoatesini c’è sempre Molina, l’ex “marine” del Modena di Novellino. Gara affidata a Tremolada.

Ritmi alti a Bolzano: Okoro punisce i canarini

Semaforo verde e la partita schizza subito con le due squadre a portarsi su ritmi elevati, schierate in partenza a quattro dietro, ma pronte a mettersi a tre in fase di possesso e ad alzare gli esterni, Molina da una parte, Zampano e Tonoli dall’altra. Gara vivace e maschia che registra al 5’ un tiro di Molina sopra la traversa.

Ribaltamento di fronte e due occasioni per i gialli, la prima con un pallonetto di Ambrosino neutralizzato da Plizzari, poi con un destro di Olzer a sfiorare il palo lontano. Non si scherza e al 10’ Rispoli centra i palo con un destro da 20 metri.

Il Sudtirol alza il livello e al 31’ costringe Chichizola a respingere d’istinto un tiro di Giorgini e, sulla mischia, a neutralizzare un tocco di Bjarkason. Il Modena soffre la verve di Vasco Lopez e Okoro e anche il palleggio degli altoatesini che al 35’ passano. Cross pennellato di Molina da sinistra, Chichizola non azzarda l’uscita e la palla scavalca Nieling che si vede sbucare alle spalle Okoro che devia in porta.

La mossa Galloppa: entra il Gallo Belotti

Tentativo di reazione dei gialloblù che, però, finiscono sotto il primo tempo, ma ripartono forte nella ripresa anche se la pressione dei gialli non si materializza in un palleggio produttivo e in spunti offensivi degni di nota a parte un’occasione per Caso fermato da Plizzari.

E allora Galloppa decide di giocarsi la carta Belotti, che entra per Santoro. Cambio di modulo, si passa al 4-2-3-1 con Ambrosino tra Olzer e Caso alle spalle del Gallo.

Possanzini si fa del male togliendo Okoro, ancora pericoloso, e Vasco Lopez compromettendo il peso offensivo del Sudtirol sorretto da un Molina formato gigante. Aumenta invece quello del Modena, ma Belotti, un minuto dopo l’ingresso in campo, si divora il pari mancando la deviazione vincente da due passi, Olzer potrebbe rimediare, ma si impappina.

Fucilata di Ambrosino all’88’: pari meritato e assalto finale

Imputato per Olzer e Azzi per Zampano, il finale è tutto dei canarini e all’88’ arriva il meritato pari quando su un assist di Tonoli, Ambrosino in acrobazia esplode una fucilata che non lascia scampo a Plizzari.

Che nel recupero sfodera due miracoli su Bianco e Caso impedendo al Modena di piazzare un colpaccio in extremis.