Doppietta del centravanti, gol di Gliozzi: Spezia tramortito e il Braglia può finalmente sorridere.

MODENA-SPEZIA 3-0

MODENA (3-5-2): Chichizola; Tonoli, Adorni, Nieling; Zampano (74’ Beyuku), Wiafe (71’ Sersanti), Gerli, Santoro (87’ Massolin), Zanimacchia; De Luca (87’ Ambrosino), Gliozzi (71’ Mendes).
Allenatore: Sottil.

SPEZIA (3-5-1-1): Radunovic; Vignali, Bonfanti (77’ Hristov), Beruatto; Sernicola, Comotto (62’ Bandinelli), Romano (62’ Nagy), Bellemo (11’ Adamo), Aurelio; Valoti (77’ Shagaxle); Artistico.
Allenatore: Donadoni.

Arbitro: Turrini di Firenze
Reti: 29’ e 55’ De Luca; 59’ Gliozzi

di Paolo Vecchi


Primo tempo: Modena subito aggressivo

MODENA. Fallito il bersaglio grosso contro il Cesena, il Modena (un punto nelle ultime tre partite) ci riprova ancora al Braglia contro lo Spezia. La formazione ligure, dopo aver mancato la promozione perdendo la finale playoff dello scorso campionato, si trova ora a combattere per non retrocedere.

Sottil deve fare i conti con un attacco che fatica a segnare. Per questo motivo propone la coppia Gliozzi-De Luca. Sugli esterni agiscono Zampano e Zanimacchia, mentre in mezzo al campo, davanti a Gerli, trova spazio il giovanissimo Wiafe preferito a Massolin. Al suo fianco Santoro.

In difesa Adorni è tra Tonoli e Nieling, con Chichizola tra i pali.

Il Modena vuole regalare un sorriso al pubblico geminiano. Tuttavia lo Spezia, reduce dal successo interno contro il Monza, è determinato a rovinare i piani dei canarini.

Tra i gialloblù spicca il giovane Wiafe, mentre nello Spezia trovano spazio due talenti giovanissimi: Comotto (2008) e Romano (2006). La squadra ospite si schiera con un 3-5-1-1, con Valoti alle spalle di Artistico.

Prima del fischio d’inizio arriva un momento toccante. Viene infatti ricordato Paolino Ponzo, indimenticato giocatore di entrambe le squadre, con lo scambio di maglie tra Carlo Rivetti e la dirigenza del club ligure.


Il gol che sblocca la partita

Il Modena parte forte. La squadra di Sottil prende in mano il match e spinge soprattutto con Zanimacchia. Anche gli attaccanti si muovono bene, dando profondità e verticalità alla manovra.

Tonoli e Zanimacchia spingono con continuità e mettono diversi palloni interessanti in area.

Al 7’ Zanimacchia, su un traversone di Zampano, manca il tiro al volo da ottima posizione. Poco dopo Radunovic ferma Gliozzi, ma la pressione gialloblù continua.

Il Modena domina i duelli individuali e controlla il gioco. Wiafe dialoga bene con Gerli e Santoro.

Al 29’ arriva il meritato vantaggio. Su un calcio d’angolo battuto da Zanimacchia, la palla arriva a Wiafe sul secondo palo. Il giovane centrocampista calcia verso la porta e De Luca, appostato sulla traiettoria, devia in rete.

È il suo primo gol al Braglia e il secondo stagionale. Il Modena chiude così il primo tempo in vantaggio.


Ripresa: De Luca e Gliozzi chiudono la gara

Nel secondo tempo il Modena affonda definitivamente lo Spezia, una delle vittime preferite di De Luca.

Al 55’ il centravanti firma la doppietta con uno splendido colpo di testa su cross perfetto di Santoro.

Passano appena quattro minuti e arriva anche il terzo gol. Gliozzi anticipa tutti su un assist di De Luca, nato da una grande invenzione di Santoro.

La partita è ormai chiusa. Lo Spezia non riesce a reagire e il Modena controlla senza problemi fino al triplice fischio.


Modena consolidato in zona playoff

Grazie a questa vittoria il Modena consolida il sesto posto con 47 punti. Ora la squadra gialloblù può guardare ai risultati delle altre gare con l’obiettivo di presentarsi alla trasferta di Catanzaro con la possibilità di giocarsi il quinto posto.

E se l’attacco avesse sempre funzionato così? Meglio non pensarci. L’importante è che l’exploit contro lo Spezia rappresenti un nuovo punto di partenza.