Gol pazzesco del Gallo e Ambrosino: il Modena alza la cresta e il Braglia esplode

Trionfo in rimonta sull’Empoli, prima vittoria in casa dei gialli

Tabellino Modena-Empoli: 2-1

MODENA (3-4-2-1): Chichizola, Tonoli, Nador, Nieling, Zampano, Brugman (65’ Santoro), Bianco, Azzi (84’ Folino), Olzer (55’ Belotti), Caso (84’ Stenio), Ambrosino (84’ Acquah). Allenatore: Galloppa.

EMPOLI (3-5-2): Seghetti, Magnino (90’ Deli Lapo), Romagnoli, Cauz, Zedadka, Biondini (78’ Distefano), Yepes (90’ Belardinelli), Saporiti, Corrado, Ceesay, Shpendi (41’ Popov). Allenatore: Pagliuca (in panchina il vice Loureiro Batista).

  • ARBITRO: Calzavara di Varese

  • RETI: 27’ Yepes; 61’ Belotti; 70’ Ambrosino

  • NOTE: minuto di silenzio in onore di Sandro Mazzola.

di PAOLO VECCHI

Le scelte iniziali e l’atteggiamento in campo

MODENA. Quinta di campionato e per il Modena, impegnato tre volte in trasferta nelle precedenti quattro partite, è giunta l’ora di fare esplodere il Braglia, violato dall’Avellino, pronto ad accendere i suoi fari pirotecnici, ma senza effetti speciali rimandati alla partita con il Verona.

Galloppa vuole vincere, eccome se vuole vincere, e propone i suoi boys con un 3-4-2-1 pronto a variare in un 4-2-3-1: Chichizola tra i pali, Nador al centro della difesa tra Tonoli e Nieling e la coppia Brugman-Bianco affiancata a centrocampo, reparto completato da Zampano a sinistra e Azzi a destra. Davanti Olzer e Caso a supporto di “boom boom” Ambrosino.

L’Empoli di capitan Magnino e degli ex Corrado e Cauz è sistemato sul 3-5-2 adottato da mister Pagliuca costretto a starsene in tribuna per squalifica e sostituito in panchina dal vice Laureira Batista. Pagliuca deve aver imparato a memoria la sfida tra Modena e Avellino e copia in toto l’atteggiamento dei Lupi.

Occasioni sprecate e il vantaggio dell’Empoli

Pallino al Modena e toscani pronti a scattare in massa sotto la linea del pallone a chiudere ogni pertugio ai gialli. Ma attenzione, perchè, l’Empoli non disdegna di proporsi anche in ripartenza accompagnando l’azione con diversi uomini. Al Modena serve lo spunto dei suoi attaccanti: Ambrosino svaria sul fronte offensivo e prova a sfondare, ma trova scarsa collaborazione, però, in Olzer, Azzi e anche in Caso sicuramente più attivo dei due compagni di reparto.

L’azione di sfondamento dei canarini trova il primo spunto al 17’ con un tiro di Ambrosino parato da Seghetti. Due minuti dopo, su imbeccata di Azzi, Tonoli si presenta solo al cospetto del portiere e invece di angolare il pallone gli spara addosso favorendone la respinta. Della serie occasione d’oro.

Come quella che capita al 20’ a Caso: c’è un fallo di Magnino (amminito subito dopo) su Olzer che l’arbitro Calzavara lascia correre concedendo il vantaggio a Caso che irrompe in area e bombarda l’esterno della rete. Altra chance cacciata alle ortiche.

Al 27’ l’Empoli passa sfruttando una transizione in fase offensiva che porta al tiro Biondini, conclusione respinta, nessuno dei gialli ripiega e Yepes intercettato il pallone lo infila alla sinistra di un Chichizola decisamente poco brillante. Doccia fredda e anche un po’ di sfiga quando il palo respinge un gran tiro di Caso. E ci si mette pure Seghetti con un miracolo su una zuccata da due passi di Tonoli. Intanto nell’Empoli Shpendi deve uscire e lasciare il posto a Popov.

La magia del Gallo Belotti e il raddoppio di Ambrosino

Al 55’ la svolta quando Galloppa inserisce Belotti per Olzer. Il Gallo, infatti, alza subito la cresta con un eurogol pazzesco: cross di Tonoli da destra, Belotti se la alza col sinistro e si produce in una rovesciata volante di rara bellezza che sfonda la porta toscana. Il Braglia impazzisce per la prodezza del Gallo che esulta a modo suo.

Al 65’ il palo ferma Ambrosino, Santoro entra per Brugman poi Bianco su punizione indovina la testa di Ambrosino: deviazione vincente e il Braglia diventa una bolgia col centravanti che si fa tutto il campo ai duemila all’ora per andare a festeggiare sotto la Montagnani.

Match finalmente in mano ai gialli anche nel punteggio e tre cambi all’84’ per Galloppa che inserisce Acquah, Stenio e Folino per Ambrosino, Azzi e Caso. Il Braglia ha pronto l’urlo e inizia il conto alla rovescia. Fine, festa pazzesca in casa gialloblù per la prima vittoria in casa, per la prima volta del Gallo e per una squadra che ha voglia di far sognare il popolo geminiano. Perchè qui c’è voglia di sognare.